Procreazione & Infertelità

Nella specie umana la fecondità media non è molto elevata: infatti solo il 20-25% delle coppie che ha rapporti sessuali regolari non protetti ottiene una gravidanza nel corso del primo mese mentre occorre circa un anno perchè la gravidanza si verifichi nell’80% dei casi .

Si parla di sterilità solo quando una coppia si dimostra incapace di concepire dopo 18-24 mesi di rapporti regolari non protetti. Attualmente si calcola che circa il 15% delle coppie che desidera figli non riesce ad avere una gravidanza. Questa percentuale si alza al 20-25% se si considerano anche i casi di infertilità e di sterilità secondaria.

La possibilità di concepire è così ridotta nella specie umana poichè la fertilità della donna si manifesta mensilmente e con una durata di circa un giorno, che è la sopravvivenza della cellula uovo nella tuba di Fallopio. Considerato che la vita media degli spermatozoi è di circa 72 ore, si comprende che complessivamente il periodo fertile di una coppia è di 4-5 giorni al mese.
A questo si aggiungono spesso motivi legati allo stress o alle abitudini di vita che portano le coppie a una bassa frequenza di rapporti sessuali.

Un fattore che oggi incide estremamente sui successi nel concepimento spontaneo o legato alle tecniche di fecondazione assistita è l’età della donna.
Dati epidemiologici e statistici emersi negli ultimi anni hanno chiaramente dimostrato come la fertilità femminile cala in maniera significativa a partire dai 35 anni di età diventando marcata tra i 35 e i 40 anni e vertiginosa dopo i 40.

Alla base del problema infertilità sono stati individuati fattori maschili nel 40%, fattori femminili nel 40%, fattori di coppia nel 10%, fattori sine causa nel 10%.

La procreazione medicalmente assistita (PMA) ha lo scopo di aiutare le coppie colpite da infertilità procedendo in maniera sistematica all’inquadramento clinico e diagnostico volto a valutare i parametri riproduttivi di entrambi i partner per poter procedere alla terapia più indicata.

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