Laser macchie

Da sempre uno degli aspetti più evidenti ed antiestetici del fotoinvecchiamento cutaneo è rappresentato dalle macchie della pelle, quali:

  • lentigo senili
  • lentigo solari
  • melasma

Tali inestetismi sono provocati da una distribuzione non uniforme di melanina.

È possibile rimuovere i segni del fotoinvecchiamento senza dolore

COME FUNZIONA

  • Il laser utilizzato in questo caso è il 532 q-swhiched per le lesioni più superficiali (epidermiche) ed il 1064 q-swhiched per le lesioni più profonde (dermiche). Il laser q-swhiched, emettendo notevoli quantità di energia in milionesime parti al secondo, attraverso un processo di "fototermolisi selettiva", converte la luce in energia termica determinando la lisi di un tessuto bersaglio. I pigmenti colpiti si frantumano per effetto fotomeccanico e i granuli di pigmento di piccolissime dimensioni che ne derivano sono eliminati per espulsione diretta dalla cute o per fagocitosi da parte di cellule chiamate macrofagi.
  • La brevissima durata dell' impulso permette di confinare il danno termico ai soli obiettivi senza che questo si diffonda ai tessuti circostanti.
  • Nello specifico, durante il trattamento assistiamo ad un effetto ottico definito "pop corn" ( sbiancamento) che dura circa 10 minuti ed un successivo edema purpurico. L'edema si riassorbe nelle 24-48 ore seguenti il trattamento, l'effetto purpurico decresce progressivamente nei 15 gg lasciando poi un alone post-infiammatorio che tenderà alla regressione e alla restituzione ad integrim del tessuto trattato.

Per le lesioni epidermiche di solito sono sufficienti 1-2 sedute, per le lesioni pigmentate più profonde e quindi dermiche, sono necessarie sessioni multiple a distanza di 4-8 settimane l’una dall’altra.

E' essenziale evitare l'esposizione solare prima e dopo il trattamento e utilizzare schermi solari.

 

MEDIA

MEDICI

Dott. Stefano
Gardini
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