Epilazione laser

COME FUNZIONA

  • Il punto cardine dell'epilazione laser e’ la fototermolisi selettiva, secondo cui un raggio di luce emessa dal laser a lunghezza d’onda peculiare, penetra fino nel derma, raggiungendo il bulbo pilifero, che viene così fotocoagulato.
  • La trasformazione della luce emessa dal laser in calore avviene nel derma profondo grazie all’assorbimento della stessa da parte della melanina bulbare. Tale conversione comporta una necrosi termica del bulbo ed una conseguente definitiva caduta del pelo.
  • L’effetto massimo si ottiene quando il bulbo è in fase di crescita, poiché è in questo momento che è maggiormente ricco di melanina.

La sorgente più efficace per ottenere una fototermolisi bulbare si ottiene con il LASER ALESSANDRITE che utilizza una lunghezza d’onda di 755nm. Essa è in grado di trattare anche i peli più sottili e chiari

L’efficacia sta nella durata del risultato ottenuto: i bulbi piliferi fotocoagulati non riescono più a rigenerarsi.

L’utilizzo del laser, opportunamente gestito dal dermatologo, non comporta alcuna alterazione delle regioni circostanti al bulbo pilifero.

Il numero dei trattamenti necessari è variabile a seconda della zona trattata e del tipo di pelo. Ciò comporta la necessità di ripetere i trattamenti con intervalli di tempo che vanno dalle 4 alle 8 settimane

MEDIA

MEDICI

Dott. Stefano
Gardini
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