Crioconservazione embrioni

Procedura che permette di crioconservare gli embrioni nei casi di rischio per la salute della paziente che si è sottoposta a (PMA) Procreazione Medicalmente Assistita o nei casi di pazienti oncologici.

La tecnica utilizzata è la vitrificazione che prevede l’immersione in terreni crioprotettori ed il successivo raffreddamento ultrarapido per immersione diretta in azoto liquido (-196 °C); la procedura consente di evitare la formazione di cristalli di ghiaccio che potrebbero danneggiare la struttura cellulare delle cellule degli embrioni.

Le principali indicazioni al congelamento embrionario sono:

· rischio di gravidanze multi fetali
· rischio di sindrome di iperstimolazione ovarica

MEDICI

Dott.ssa Milva
Cantarelli
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