Tecniche di conservazione della fertilità

I pazienti oncologici che devono essere sottoposti a trattamenti chemio/radioterapici gonadotossici (cioé tali da compromettere in maniera significativa la riserva ovarica delle donne o la spermatogenesi negli uomini), possono crioconservare i loro gameti prima degli eventuali trattamenti in modo da poter avere la possibilità di una gravidanza futura.

In caso di crioconservazione di ovociti la paziente verrà sottoposta a induzione farmacologica di una ovulazione multipla monitorata ecograficamente, al termine della stimolazione si effettua il prelievo degli ovociti per via transvaginale (procedura di chirurgia ambulatoriale eseguita in sedoanalgesia). Gli ovociti qualitativamente buoni vengono crioconservati per essere utilizzati negli anni a seguire necessariamente con tecniche di PMA.

In caso di crioconservazione di spermatozoi il paziente oncologico, prima di iniziare i trattamenti, eseguirà due o più raccolte di liquido seminale a distanza di almeno 3 giorni. Gli spermatozoi vengono crioconservati per essere utilizzati negli anni a seguire.

 

 

MEDICI

Dott.ssa Milva
Cantarelli
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